I 70 motivi (più uno) per trasferirsi a Torino

Ogni volta che torno a Cagliari, c’è qualcuno che me lo chiede. Ma anche ogni volta che dico “sono di Cagliari”, qui a Torino, qualcuno me lo chiede. Perché hai deciso di trasferirti a Torino? È una città fredda / grigia / imbruttita / inquinata [inserisci un qualsiasi luogo comune su Torino a piacere]. Quindi perché trasferirsi a Torino?

Non c’è un vero motivo. Di motivi per trasferirsi a Torino ce ne sono tanti, ma la maggior parte li scopri una volta che a Torino ti ci sei trasferito per davvero. E non solo con le valigie.

Li scopri quando incontri la prima persona amica.

Li scopri quando trovi il tuo angolo speciale.

Li scopri quando scende la neve e torni bambino.

Li scopri quando, di rientro da una serata alcolica, la trovi bella anche coi cafoni che parcheggiano in tripla fila e la nebbia fitta fitta.

Li scopri quando magari, se sei tanto tanto fortunato, trovi perfino l’amore, a Torino.

E quindi me li sono appuntati man mano che mi sono venuti in mente, i motivi per i quali ho scelto di trasferirmi a Torino. E di rimanere a Torino, dopo giorni nei quali forse sarei voluto scappare, da Torino.

Ma visto che i soliti 7 sarebbero stati riduttivi, ho deciso di moltiplicarli per 10.Indi per cui…

70 motivi (più uno) per trasferirsi a Torino, in rigoroso ordine casuale.

  1. Perché venendo qui diventerai totalmente dipendente dalla salsiccia di Bra.
  2. Perché anche se rimango fedele al mirto, il San Simone regge degnamente il confronto.
  3. Perché se sei uno sportivo vero, ti innamorerai della storia del Grande Torino.
  4. Per poterti immergere di tanto in tanto nei colori e nei profumi del mercato di Porta Palazzo.
  5. Per perderti il sabato mattina tra le vie del Balon, fingendo di essere un competente esperto di antiquariato.
  6. Per vivere da dentro l’atmosfera del Salone del Libro.
  7. Perché una volta ogni due anni il Salone del Gusto porta in città i sapori del resto del mondo.
  8. Perché qui l’arte viene presa sul serio, e non è (solo) un passatempo da ricchi.
  9. Perché è una città universitaria, piena di giovani provenienti da ogni angolo del mondo.
  10. Perché la nebbia, le rare volte che scende, veste la città di un’atmosfera ancora più bella e misteriosa.
  11. Per provare l’emozione della prima neve d’inverno. Che probabilmente sarà anche l’unica.
  12. Perché non c’è nulla di più rilassante che leggere disteso su un prato in riva al Po. Zanzare permettendo.
  13. Perché accoglie tutti, anche se rimane sempre diffidente.
  14. Perché da queste parti i giardinieri comunali si prendono la briga di realizzare splendide sculture poetiche per aiuole e aree verdi della città.
  15. Perché al primo agosto trascorso in città scoprirai quanto è bella quando è vuota.
  16. Perché se hai già l’anima gemella, o la troverai qua, potrai portarla al belvedere del Monde dei Cappuccini. Limone garantito.
  17. Perché, pur essendo una grande città, mantiene molti pregi della vita di provincia.
  18. Perché la pianta delle sue strade è quadrata, è impossibile perdersi.
  19. Per imparare a percorrere i controviali in auto. Esistono solo a Torino, ma nella vita non si sa mai.
  20. Per lo stile Liberty di tante ville e palazzi, in centro e non.
  21. Per il villaggio Leumann. Un piccolo gioiello di archeologia industriale sopravvissuto al tempo.
  22. Perché come te e me ci si sono trasferiti Nietzsche, Gramsci, Juvarra, Calvino.
  23. Perché è una città gatta. Per lo più ti ignora, ma ogni tanto si fa fare le coccole.
  24. Perché non sboroneggia, anche se potrebbe. Hai capito, Milano?
  25. Per poterti viziare, di tanto in tanto, con una colazione a base di cioccolata e paste di meliga in uno dei caffè storici della città.
  26. Perché bastano due birre, un frisbee, qualche cibaria e una coperta. Ed è subito pic-nic al Valentino.
  27. Perché è bello attraversarla in tram. Soprattutto col 9 e il 15, i miei preferiti.
  28. Perché i suoi parchi sono pieni di scoiattoli. E io adoro gli scoiattoli.
  29. Per le 50 sfumature d’oro che la colorano in autunno.
  30. Perché è la città del Nord Italia più del Sud.
  31. Per poter salire fino alla cima del campanile del Duomo ad ammirare le montagne innevate.
  32. Perché a Natale si illumina. Non di immenso, ma d’artista.
  33. Per stravaccarsi di tanto in tanto sulle poltroncine del Museo del Cinema.
  34. Per il momento in cui riuscirai a trovare un TObike che funziona quando davvero ti serve.
  35. Per solidarizzare con i tifosi granata ogni volta che la Juve vince un derby.
  36. Per riflettere sul senso della vita mentre aspetti inutilmente l’autobus.
  37. Per ridiscendere il Po, in canoa, al tramonto di una calda giornata d’estate.
  38. Per imparare a giocare a bocce, a tresette e a bestemmiare in piemontese da un anziano in una piola-bocciofila di periferia.
  39. Perché se non ti piace il vino, qui inizierai a capirlo e apprezzarlo.
  40. Per calpestare le palle del toro in Piazza San Carlo, sperando vanamente che ti porti fortuna.
  41. Perché prendendo il 4 puoi passare da Dakar a Marrakech a Bucarest in meno di mezz’ora.
  42. Perché riuscire a conquistare la simpatia di un torinese è difficile, ma impagabile.
  43. Perché quella dei torinesi è un’ironia cinica, sottile, a volte crudele ma mai banale.
  44. Perché dietro un’aria austera e severa, la sua voglia di fare bordello è sempre in agguato.
  45. Per sorridere dell’uso di “com’è?” e “solo più” anche dopo 100 volte che lo sentirai.
  46. Per imparare ad abbreviare tutti i nomi della toponomastica. Corso Giulio, Corso GalFer, il Poli, SanSa…
  47. Perché Torino è una città magica. Un po’ bianca e un po’ nera.
  48. Per il bicerin e il luogo che ne custodisce la tradizione.
  49. Perché ci sono un sacco di musei fichi. Incluso il museo Fico.
  50. Perché è la testimonianza vivente che rincominciare daccapo non è mai una tragedia, ma un’opportunità.
  51. Perché il verde in città non si ferma al Valentino, ma prosegue alla Colletta e si distende fino alla Pellerina.
  52. Perché quando piove puoi comunque trovare riparo sotto circa 18km di portici.
  53. Perché anche se fingono di non tenere a queste cose, ogni torinese che si rispetti si è vantato almeno una volta nella vita di vivere nella città del secondo museo egizio più importante al mondo.
  54. Perché quando si parla di cioccolato, qui non fanno la figura dei cioccolatai.
  55. Per il piacere che dà mangiare in una piola uscendo sazi, soddisfatti e con ancora entrambi i reni.
  56. Perché se hai sete, d’estate, c’è sempre un Toret da qualche parte pronto a dissetarti.
  57. Per lo spettacolo dei fuochi d’artificio nella notte del santo patrono, San Giovanni.
  58. Perché qui, nel bene e nel male, si è fatta la Storia.
  59. Perché è un po’ come vivere in Francia. Ma qui c’è il bidet.
  60. Per nasconderti nella libreria Luxemburg in un lento pomeriggio domenicale.
  61. Perché quando esce il sole e sorride, Torino sa essere davvero bella.
  62. Perché qui hanno inventato l’aperitivo e la merenda sinoira, mandando a puttane la mia speranza di fare dieta.
  63. Perché basta una passeggiata in Collina per dimenticarsi del caos, dello smog, di tutto.
  64. Perché in due ore, traffico permettendo, sei già in Valle d’Aosta, in Costa Azzurra o a Milano.
  65. Perché il torinese, di indole, si fa i cazzi propri. Ed è una qualità che apprezzo.
  66. Perché anche se appare immobile, è una città in continua evoluzione.
  67. Perché costa poco, o comunque meno di tante altre città del Nord.
  68. Perché il luogo comune di città grigia e noiosa l’ha preservata dal turismo di massa.
  69. Perché è quasi tutta in piano, in bici non dovrai mai cambiare rapporto.
  70. Perché Torino è forse una città troppo hipster, ma è anche e senza dubbio dandy.

E ultimo, ma non ultimo motivo per trasferirsi a Torino…

  1. Perché se ha ispirato un pigro cronico come me a metter su un blog per parlarne, tanto male non dev’essere!

Spero di averti offerto qualche buono spunto per prendere la fatidica decisione “trasferirsi a Torino o no?”. Ma magari vuoi incrementare la lista con il tuo personalissimo motivo per farlo. In questo caso, accomodati e lascia un commento. È sempre molto gradito!

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