Dove fare aperitivo a Torino, la città che ha inventato l’aperitivo

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Tra i tanti problemi pratici post trasferimento sotto la Mole, uno mi ha richiesto parecchio tempo e dedizione: dove fare aperitivo a Torino?

La ricerca, nella città che l’aperò l’ha inventato circa 200 anni fa,  può diventare più complicata del trovare Kurtz nella giungla cambogiana, assediati da apericene low cost, tristi happy hour, e offerte speciali varie.

Quando si tratta di bere offrire utili informazioni al mio fedele e crescente pubblico, però, sono sempre pronto a sbronzarmi ferocemente sacrificarmi. E per trovare per te i migliori locali dove fare aperitivo a Torino, non mi sono risparmiato.

Ho presieduto a decine di apericene, figlie tamarre della ben più gloriosa tradizione piemontese della merenda sinoira.

Ho appreso dai maestri del settore a impilare strati su strati di stuzzichini su minuscoli piatti di plastica, che la Sagrada Familia a confronto è una parrocchia di paese.

Ho seguito il prepotente affermarsi dell’aperitapas, l’ulteriore deriva dell’aperitivo a Torino che sta soppiantando i buffet all you can eat. Ed era ora, diciamolo.

Oggi mi presento a te, stanco, ingrassato di 8 kili e con un fegato buono giusto per giocarci a rugby, porgendoti l’elenco dei 7 migliori locali dove fare l’aperitivo a Torino. Suddivisi perfino per mood della serata.

Forza, trovamelo un altro sito che ti dà un servizio del genere.

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Aperitivo a Torino in mood “intramontabili classici” – Da Ranzini

Via Porta Palatina, 9/g (Quadrilatero Romano)

Di Ranzini avevo già parlato in questo post sulle migliori piole di Torino. Il piccolo locale nel cuore del Quadrilatero Romano, però, è anche e soprattutto una vineria, luogo perfetto per un calice di bianco o rosso piemontese, abbinato a un tagliere o a una tapa di qualche specialità gastronomica del territorio per combinare una merenda sinoira coi fiocchi. Unica pecca, alle 20.30 dovete smammare perché il locale chiude.

Aperitivo a Torino in mood “apericena che?” – Il Barotto

Via Giuseppe Baretti, 8 (San Salvario)

Nel quartiere di San Salvario, che sull’apericena ha creato le proprie fortune, c’è qualcuno che invece grida forte “fanculo le apericene”. Si tratta del Barotto, specializzato in taglieri di delizie valdostane, presentati dal padrone di casa Federico con enciclopedica dovizia di particolari sul dove, come, quando e perché ti sono arrivati sotto il naso. Il tagliere misto è ben più di un aperitivo, quasi una cena, costa ben più di un cocktail per due ma ti fa alzare dal tavolo in pace col mondo.

Aperitivo a Torino

Uno dei modesti taglieri del Barotto. Ho dovuto tagliarlo perché tutto non ci stava.

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Aperitivo a Torino in mood “volemose bene” – Rossini

Corso Regina Margherita, 80/e (Vanchiglia)

Il primo incontro col Rossini è stato per un bicchiere della staffa. Ed è stato amore a primo San Simone. Da lì il passo per diventare un riferimento anche per l’ aperitivo a Torino è stato breve.

La location è piacevole, il costo è accessibile anche in tempi di spending review. Il cibo è ok, casereccio, poca fuffa. Ciò che però conquista è l’atmosfera amichevole, coi proprietari che ti trattano subito come fossi un vecchio cliente e gli avventori che variano dall’anziano tifoso del Toro al giovane frequentatore di centro sociale. E sì, i cocktail sono buoni, belli carichi e fatti con tanto ammmore.

Aperitivo a Torino in mood “no tengo dinero” – Le Panche

Via Reggio, 3 (Vanchiglia – Regio Parco)

Quando sei studente e hai più debiti del Burundi qualsiasi posto è buono per bere qualcosa, basta che costi poco. Anche una piazzetta. Ecco, pressappoco è ciò che succede alle Panche, cocktail bar dove il locale è più fuori che dentro e ci si siede dove capita, anche sulle panchine. Il buffet c’è, ma non si vede. Nel senso che finisce in fretta.  Ma in fondo per uno spritz a 3,50 € si può rinunciare anche a qualche optional, no?

Aperitivo a Torino in mood “nongiovane” – GranBar

Piazza Gran Madre di Dio, 2 (Centro)

Fare aperitivo a Torino in zona Piazza Vittorio, proprio davanti alla Gran Madre, è un must. Un tempo si beveva e si mangiava bene alla Drogheria, ma adesso che sono passati dal finger food ai taglieri unti, preferisco attraversare la strada e godermi il mio Campari sotto la Gran Madre, al GranBar.

Locale carino e di frequentazione altrettanto giovanil-fighetta,o come si usa dire qui “cabinotta”. Per stare seduti ai tavolini esterni ad ammirare il traffico di corso Casale con vista Po, assaggiando un piattino degustazione (anche di sushi!) senza pagarlo troppo, con un servizio sorridente e amichevole, vale la pena, soprattutto in bella stagione.

Aperitivo a Torino in modalità “poco ma buono”  – Corner Caffé

Corso Vittorio Emanuele II, 100 (Crocetta)

In apparenza è solo un frequentato bar di Crocetta, in realtà è anche un laboratorio di pasticceria artigianale. E quando cala la sera perfino locale dove fare aperitivo a Torino. Cocktail o bevanda a 8 euro, e massimo 3 piattini dal buffet (se prendi il quarto un cecchino appostato dietro il bancone ti spara alla nuca), con stuzzichini di qualità e che non sembrano usciti da una teca del Museo Egizio.

Per me ha un altro vantaggio non da poco: è dietro casa, e mi risolve il problema del “che mangio stasera, che nel frigo ho solo la condensa?”

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Aperitivo a Torino in modalità “vecchia maniera” – Bar Pietro

Via San Domenico, 34/F (Quadrilatero Romano)

Un posto understatement, poco conosciuto e poco considerato dai torinesi della movida. Grazie a Dio, perché già l’idea di una piola sardo – veneta è a suo modo geniale ed è da salvaguardare. Qundi Spritz, fatto come si deve, buona selezione di vini, stuzzichini e taglieri. Ma soprattutto eventi culturali, musica, un’atmosfera delle osterie che furono, con i tavoli e le carte maneggiate da qualche anziano cintura nera terzo dan di tresette, la clientela fissa ed eterogenea fatta di tanti studenti e tanti artisti.

Naturalmente, se pensi che io abbia dimenticato uno tra i migliori locali dove fare aperitivo a Torino, puoi esprimere le tue preferenze lasciando un commento a questo post e componendo la tua personalissima top 7. In omaggio per te un quadrato di pizza unta scampato all’orda di cavallette dell’apericena.

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