Quanto costa vivere a Torino, se sei un lavoratore o uno studente?

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Conviene trasferirsi a Torino? E parlo in senso letterale: Torino è una città conveniente? Quanto costa vivere a Torino?

Nel valutare il mio trasferimento, ormai quasi 3 anni fa, è stata una delle prime cose che mi sono chiesto. “Sarà mica come a Milano che con 500 euro al mese ti danno giusto un ripostiglio per scope alla Barona?”.

No, per fortuna Torino è economica, almeno per lo standard delle grandi città del nord Italia. Dovresti già saperlo, se hai letto questo post (e se non l’hai fatto, fallo!).

In quell’occasione, per limiti di spazio non avevo argomentato. È giunto il momento di farlo, cominciando da…

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Affittare una casa o una stanza a Torino

Ovvio, dipende anche da “dove” vuoi affittare. Ma a Torino si sta decisamente meglio che a Milano e perfino a Cagliari, dove gli affitti di una casa sono irrealmente alti.

Escludendo zone fuori scala (Collina, Precollina e centro) un bilocale in zona Crocetta (dove vivo io) affittare casa costa dai 350 ai 500 € spese escluse. In zone più periferiche, come Parella o Lingotto, si può tirare fino a 300 €.

Il tutto di solito passando per agenzie immobiliari, che spillano 2 mensilità per il disturbo. E molte case hanno il riscaldamento centralizzato, altra spesa se possibile da evitare.

Sulle stanze priva e i posti letto ero meno informato, dato che l’età degli studi per me è passata da un 5 anni buoni. Spulciato gli annunci su Subito, Kijiji e Bakeca (che è proprio di Torino) emerge però un fatto: conviene quasi più prendere un micro appartamento che un posto camera.

Le zone più comode al Politecnico, Palazzo Nuovo o Campus Einaudi non scendono mai sotto i 250 / 300 € al mese per la stanza in singola, 150 / 250 € in condivisione. Torino è una città universitaria, e come tale si fa pagare.

Fare la spesa e shopping a Torino

Eataly e negozi di quartiere a parte, i prezzi sono allineati al resto d’Italia. Ci sono perfino diversi punti vendita aperti h24. Ma per ora non mi ci vedo a comprare sofficini alle 3 del mattino.

I mercati rionali non hanno prezzi e offerte allineate a Cagliari, a parte per i pesci che costano il doppio e valgono la metà. Menzione d’obbligo per Porta Palazzo: farci la spesa è un’esperienza catartica.

Per il resto, non mancano né i grandi centri commerciali né gli outlet, e Ikea è davvero immensa (oh…siiii).

Ho un’unica lamentela: gli H&M di Torino sono piccoli e scrausi. Signor H&M, se mi ascolta, faccia un bel punto vendita grosso, con un settore maschile decente!

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Aperitivo, pranzo, cena e dopo cena a Torino

Mangiare bene a Torino spendendo poco fa rima con piole: ovvero osterie dove si mangia tipico, si beve vino rosso, si gioca a tresette o a bocce, si beve, si bestemmia e si beve. Senza mai sforare i 15/20 €, all inclusive.

Per il resto, le pizze costano come nel resto d’Italia, mentre ho trovato i ristoranti di fascia media leggermente più cari. Poi ci sarebbero i posticini come Combal.Zero e Consorzio, in cui paghi 60 euro a coperto (bevande escluse) e, appena uscito, vai a cercare un kebabbaro.

Altra invenzione torinese è l’aperitivo (inteso come il vermouth) e l’apericena (che chiamano merenda sinoira), ben prima che qualche fighetta hipster le appioppasse questo nome del cazzo, e svaccasse tutto in buffet da mensa Caritas a 8/10 euro con consumazione.

Capitolo dopo cena: una birra media costa 5 €, un amaro 3/ 4 €, un cocktail 5 /7 €. Ma poi, al quarto giro di San Simone davvero pensi di ricordarti quanto l’hai pagato?

Muoversi a Torino, i trasporti

Non ho un’auto di proprietà, quindi parlo solo di mezzi pubblici. A Torino non funzionano benissimo, ma almeno non costano tanto. Un biglietto da 90 minuti costa 1,50 €, un abbonamento mensile 38 € e uno annuale 310 €, se sei studente e sei under 26 un po’ meno, circa 21 €.

Il bike sharing TObike costa 20 € l’anno, e funziona benino (a parte qualche intoppo). Per il car sharing valgono le tariffe Enjoy e Car2go. Infine, una corsa in autobus da o per l’aeroporto di Caselle costa 6,50 €.

Svaghi e servizi in città

Una spesa che vale la pena fare è l’abbonamento musei: con 52 € entri a volontà in (quasi) tutti i musei, i palazzi storici e i castelli del Piemonte, incluse le mostre temporanee. Con la visita al Palazzo Reale, al Museo del Cinema e alla Reggia di Venaria l’hai ripagato completamente.

Per il resto, abolendo hobbies come la caccia alla volpe o la degustazione di caviale andrai liscio. Il mio parrucchiere chiede 13 € per un taglio, la palestra dove pratico krav maga costa 50 € al mese, ma puoi anche andare a correre al parco che è gratis. Il cinema costa dai 7 agli 8 € nei weekend, il mercoledì spesso 4,50 €. Le discoteche dipende dalla serata, ma attorno ai 20 € ce la si cava.

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In conclusione

Uno stipendio di 1200 € al mese permette di vivere a Torino in modo più che dignitoso. Per gli studenti dovrebbe bastare anche meno, diciamo 700/800 €.

Ora che ci penso, avrei potuto scriverlo subito e risparmiarti questa tirata. Va be, sarà per la prossima!

Intanto lascia un commento e dammi il tuo punto di vista: per il tuo stile di vita,quanto costa vivere a Torino?

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