Visitare Torino spendendo poco o nulla è possibile. Non ci credi? Te lo dimostro

Sempre più spesso mi capita di ricevere email o commenti ai post di Vivo Torino. Grazie, sono commosso!

Tra le domande più frequenti, oltre a pragmatici consigli su dove andare a vivere a Torino, ce n’è una più esistenziale: “Torino farà per me? Si adatterà alle mie aspettative?”.

Di solito a pormela sono ragazze e ragazzi under 30, con molti sogni e poche certezze. Le loro email mi ricordano quando io, alla loro età…

Oddio, parlo come un vecchio. Comunque: come si fa a capire se Torino fa per te? Semplice: venendola a visitare! Io l’ho capito in poco più di 48 ore. Magari anche a te basta un weekend per innamorartene, o scappare a gambe levate.

Però, pensandoci: a 25 anni, oltre a molti sogni e poche certezze, avevo anche pochissimi soldi. In quel caso che si fa? C’è un modo per visitare Torino spendendo poco o nulla?

Ok, magari visitare Torino gratis no, a meno di dormire sotto un ponte e rovistare tra i cassonetti per mangiare.

Fare un weekend a Torino con un budget di 50 o 60 euro al giorno, organizzandosi per tempo e nelle date giuste, è più alla portata, considerato che Torino non è una città molto cara per gli standard del nord Italia.

Non ci credi? Leggi qui sotto e partecipa anche tu alla barbon’s challenge di Vivo Torino: chi spende meno per fare un weekend qui vince una cena una pacca sulle spalle da Antonino Cannavacciuolo.

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Programmare il periodo giusto per visitare Torino spendendo poco

Risparmiare sul tuo viaggio a Torino comincia dal pensare bene al periodo giusto per prenotare: inutile dire che in alta stagione e nei mesi di eventi – come il Salone del Libro o quello del Gusto – i prezzi salgono. Come scoprirai leggendo questo post, scegliere un weekend o un altro o addirittura partire in giorni precisi (tipo festeggiare il tuo compleanno qui) conviene. Mano al calendario quindi!

Arrivare a Torino spendendo poco

Escludendo di andarci a piedi o a dorso di mulo, potresti aspettare un’offerta da Ryanair: ma da Torino Caselle o Cuneo Levaldigi ci sono pochi voli e quasi mai low cost.

E allora? Ti offro tre alternative, meno rapide ma più a buon mercato:

  • gli autobus: con Flixbus i prezzi sono quasi sempre bassi e il viaggio è comodo anche per lunghe tratte.
  • i treni: con Italo prenotando con anticipo e usando i codici sconto della newsletter, che fanno risparmiare fino al 40%. Alla faccia delle caramelle al limone di Trenitalia.
  • l’auto: non per forza la tua. Con BlaBlaCar puoi pagare (poco) e recuperare un passaggio. Se invece vuoi venire in auto, puoi recuperare facilmente il costo della benzina dando passaggi ad altri viaggiatori, e magari farci amicizia.
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Dormire a Torino spendendo poco

Dopo un lungo viaggio sei arrivato finalmente a Torino. Benvenuto! Ora vai a posare le valigie che ti porto a fare un giro. Hai già pensato a dove dormire, vero? Se hai parenti o amici in città, sei già a buon punto col visitare Torino spendendo poco o nulla.

Se invece non li hai: a Torino c’è un ostello della gioventù, ma la zona è un po’…vivace. Non tutti invece sanno che spesso le residenze universitarie affittano stanze proprio come fossero un ostello, anche con bagno privato. Lo stesso vale anche per Torino. Per altri alloggi a buon mercato a Torino trovi tanti spunti sul sito del centro giovani di Torino.

Muoversi a Torino spendendo poco

È vero, a Torino c’è una sola linea della metropolitana e i trasporti non funzionano granché bene. Ma d’altronde chi ha bisogno di autobus e tram quando la maggior parte delle attrazioni turistiche è in centro città? Facile raggiungerle a piedi, in bicicletta con un abbonamento turistico del TObike o un altro servizio di bike sharing, a costo zero o quasi. Se poi devi spostarti più lontano, ecco qualche dritta per risparmiare sui biglietti del trasporto pubblico.

Risparmiare sui musei a Torino: occhio alle date

Facendo un rapido calcolo, per vedere il museo Egizio, il museo del Cinema e la Mole, il palazzo Reale e il museo dell’Auto servono circa 52 euro. Potresti fregartene e non visitarli, ma se c’è un modo di visitare i musei di Torino spendendo poco perché non approfittarne?

  • se sei qui solo di passaggio: sfrutta le promozioni che i musei offrono: ad esempio, a Palazzo Reale entri gratis la prima domenica del mese, alla GAM il primo martedì, a Palazzo Madama il primo mercoledì. Al museo Egizio, invece, se è il tuo compleanno il biglietto è gratuito.
  • Conti di trasferirti qui: acquista l’Abbonamento Musei Torino Piemonte, costa sì una cinquantina di euro ma ti permette di entrare gratis in tutti i musei di Torino e senza limiti per un anno.

Se non ti interessano i musei, ci sono comunque tante altre cose da fare gratis a Torino. Ad esempio…

  • un giro per il mercatino del balon (se non compri niente)
  • una passeggiata a piedi per ammirare l’architettura Liberty della città
  • una visita alle chiese di Torino, come la Gran Madre, il Duomo, la basilica della Consolata
  • un pic nic al parco del Valentino (cibo e bevande però devi portarle tu)

Mangiare bene e spendere poco a Torino

A furia di camminare e risparmiare viene fame, e a Torino si mangia davvero bene. Qui è stato “inventato” il concetto di slow food, è la sede del Salone del Gusto ogni 2 anni, e anche Eataly nasce qui. Ma per mangiare bene a Torino non è necessario pagare il conto in 72 comode rate mensili.

Basta scegliere una piola, l’osteria à la piemontese, per riempirsi di specialità tipiche, vino della casa, uscire sazi e felici pagando meno di 20 euro a coperto o giù di lì.

In alternativa c’è lo street food: un kebab da Horas in San Salvario o Demir in Piazza Adriano, una patata ripiena da PoorManger, un hamburgerone alla Fassoneria o al MacBun, il fast food piemontese a km.zero. Tutti tra i 5 e i 10 euro a pasto.

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Un dopo cena economico a Torino: dove ci si diverte senza spendere tanto?

La tua prima giornata di visita a Torino spendendo poco volge al termine. Non sei ancora stanco? Ottimo, andiamo a prendere il bicchiere della buonanotte.

Una decina di anni fa la destinazione sarebbe stata scontata: i Murazzi. L’area sul lungo Po dove i giovani si riunivano, ascoltavano musica alternativa in locali altrettanto alternativi, e tiravano fino all’alba tra una birra e un amaro. I Muri però non esistono più, almeno non nella loro versione notturna e casinara.

Però c’è San Salvario, quartiere della Torino da bere: la scelta di locali dove bere spendendo poco non manca. Ad esempio al Flair l’alcol è a prezzi molto popolari, e infatti è sempre pieno di giovanissimi. Lo storico Biberon propone rum a prezzi altrettanto popolari, e ha un’atmosfera più “matura”.

Oppure in Borgo Rossini e Vanchiglia, il nuovo ritrovo dei torinesi alternativi: piazzetta Santa Giulia nei weekend si fatica a camminare, il Rossini fa cocktail per tutte le tasche, alle Panche poco distante costa perfino meno.

E ancora, i locali come l’Hiroshima, lo Spazio 211, il Supermarket, che propongono serate e concerti praticamente ogni giorno, anche con nomi “grossi”. Insomma, dipende solo da te e da quanto ti è avanzato in tasca. Ci sarebbero anche le discoteche, ma in quelle non ci entro da 10 anni, e spero di risparmiarmele ancora.

Vuoi partecipare anche tu alla barbon’s challenge e suggerire idee per visitare Torino spendendo poco o nulla? Lascia un commento a questo post!

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