Che cos’è la SPID e perché ti semplificherà la vita a Torino

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Alle volte il caso. Pensavo da un po’: “adesso scrivo un bel post su come sbrigare faccende burocratiche a Torino senza muoversi di casa, peccato solo non avere molto tempo per farlo con questa vita frenetica“.

Poche settimane dopo, ecco il Coronavirus. Sarà mica che porto sfiga?

Poco importa, ormai dobbiamo farcela passare, io in primis.

Quindi, nella pausa tra una passeggiata col mio cane immaginario e una divinazione sul futuro in base alle curve di contagio, ho deciso di riprendere in mano quella che era solo un’idea nel cassetto.

Come richiedere residenza a Torino? Come prendere un medico di base a Torino? Come fare un certificato, o pagare una multa, o fare la voltura della TARI, senza muoverti di casa?

Tutte queste domande hanno risposte diverse, ma tutte un punto in comune, fatto di quattro lettere: SPID.

Cos’è la SPID? Una droga sintetica? Un nuovo virus letale?

Si dice che anche un orologio fermo segna l’ora giusta due volte al giorno. È vero anche per lo stato italiano, che una volta ogni tanto azzecca una mossa.

La SPID, per l’appunto, acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Cos’è la SPID quindi? In parole poverissime, una certificazione digitale della tua identità. Una specie di passepartout che, una volta accertato che esisti, ti permette di accedere a qualsiasi servizio che prima ti avrebbe richiesto infinite file in qualche ufficio per finire davanti a qualche ebete burocrate.

Con la SPID puoi richiedere la NASpi e il reddito di cittadinanza, ottenere un certificato di residenza in tempo reale, vedere quando andrai in pensione (io nel 2048, non c’è fretta) o compilare il 730.

Ed è tutto gratis!. Da non crederci.

Se è gratis la voglio subito! Come si fa la SPID? E dove?

Per ottenere la SPID devi rivolgerti a un provider di SPID: non sono tantissimi, e sono tutti più o meno equivalenti a meno di specifiche esigenze (ad esempio se risiedi all’estero, o se vuoi un riconoscimento de visu).

Già che vogliamo fare tutto da casa, scegliamone uno con riconoscimento dell’identità direttamente online, via webcam. E siccome i tempi si preannunciano grami, che non chieda soldi per farlo.

Non so se è pubblicità, ma me ne frego: io ho richiesto la SPID a Sielte ID.

La procedura è semplice: basta avere un documento in corso di validità, un indirizzo email e un numero di telefono, un account su Skype e una webcam funzionante (ma puoi usare anche quella dello smartphone, tra un selfie con orecchie di coniglio e l’altro)

La prima fase è la compilazione del modulo online con tutti i dati necessari. Ti avviso, ci vorrà un po’.  

Ti verrà poi fissato un appuntamento virtuale con un loro incaricato su Skype.

A quel punto dovrai confermare la tua identità mostrando te stesso, il tuo documento, sorridere, fare una breve registrazione vocale e… complimenti, hai appena ottenuto le credenziali SPID!

Ora devi solo scaricare l’App ufficiale SielteID per creare di volta in volta le credenziali d’accesso: è un generatore di numeri seriali, simile a quelli che usano le banche per fare le operazioni online.

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Ora ho le credenziali SPID: mi spieghi come fare tutte le cose che devo fare?

Non avere fretta mio piccolo amico. Te l’ho detto che chiedere e ottenere la SPID sarebbe stato solo il primo passo verso infiniti poteri.

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