7 faccende burocratiche che puoi sbrigare online a Torino

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Riassunto delle puntate precedenti. Un misterioso virus, curiosamente con lo stesso nome di una nota marca di birra (o di una altrettanto nota cantante dance anni 90) ha deciso di far estinguere la razza umana.

Intanto che gli americani trovano una soluzione per salvarci e farne una bella serie TV su Netflix, noi rimaniamo rintanati in casa a preparare prelibate pietanze e videochiamare persone che non sentivamo da quando la Juve ha vinto l’ultima Champions (o se sei juventino, da quando il Toro ha vinto l’ultimo scudetto).

La vita va però avanti, e certe faccende bisogna risolverle in tempi ragionevoli. Che so, ti è rimasta in sospeso la richiesta della residenza a Torino? Devi cambiare medico a Torino o rinnovarlo, ma non hai fatto in tempo ad andare allo sportello?

Niente paura. Ci sono soluzioni alternative per sbrigare faccende burocratiche senza muoverti da casa.

In alcuni casi – ad esempio per prendere la residenza a Torino – avrai bisogno della SPID (qui ho spiegato cos’è e perché è davvero utile).

In altri casi – come per ottenere un medico di base a Torino – ti basterà soltanto un’email e qualche modulo compilato.

Che la burocrazia cominci: ecco le 7 rotture di scatole che puoi sbrigare online in 5 minuti!

Come richiedere la residenza a Torino online

Ho resistito 5 anni, ma acquistando casa qui ho dovuto rinunciare alla cittadinanza sarda – e ai relativi superpoteri – per prendere la residenza a Torino.  

Ho fatto bene? Magari ne parlerò in un prossimo post.

È stato facile? Abbastanza, grazie alla SPID.

Il Comune permette di richiedere la residenza a Torino interamente online sul suo portale dedicato, TorinoFacile. Il processo di compilazione è lunghetto e termina con l’avvio della pratica, alla quale viene assegnato un numero di protocollo.

La risposta dovrebbe arrivare in tempi brevi, previa verifica. Tu però tieni sempre d’occhio l’iter della pratica, perché la mia si è bloccata e ho dovuto sollecitare prima di vedermi riconosciuto il mio diritto.

In omaggio con la residenza a Torino, avrai anche l’iscrizione al pagamento della TARI, la tassa comunale sui rifiuti. Una cosa in meno a cui pensare!  

Come richiedere o cambiare il medico di base a Torino online

Una (minuscola) conseguenza positiva del Covid è che ora, per cambiare od ottenere il medico di base a Torino, basta un’email: qui trovi tutte le informazioni, ma è un banale modulo che dovrai allegare firmato con una scansione o una foto del tuo documento d’identità e del codice fiscale.

In futuro (ma speriamo di no!) le cose potrebbero tornare com’erano, ovvero un po’ incasinate.

UPDATE 25/6: le mie preghiere sono state ascoltate, il cambio medico sarà online anche per domiciliati per motivi di studio e lavoro!

Tutto dipende dalla tua situazione: sei un residente a Torino o un domiciliato? È un rinnovo o una prima scelta?

Sono residente ed è la prima scelta: per prendere il medico di base a Torino devi andare negli uffici della ASL (in base al quartiere in cui vivi), fare la fila con tutti i tuoi bravi moduli e aspettare. 

Sono residente e ho già un medico: se devi solo cambiare il medico di base a Torino puoi farlo direttamente dal sito SistemaPiemonte accedendo con la tua ormai fedelissima SPID.

Non sono residente ed è la prima scelta: l’iter è purtroppo offline, bisogna recarsi di persona e fare la scelta del medico di base a Torino portando con sé, oltre alla modulistica e ai documenti d’identità, qualcosa che attesti il motivo per cui sei a Torino (se sei studente il libretto o un certificato di iscrizione, se sei lavoratore il contratto di assunzione…). Puoi richiedere un medico di base a Torino solo se conti di rimanere più di 3 mesi.

Non sono residente e voglio rinnovare la scelta o cambiarla: stessa prassi di cui sopra. Allo sportello mi dissero che si possono fare un massimo di 3 rinnovi annuali del medico di base a Torino, dopodiché o prendi la residenza o rimani senza medico.

Ma questa cosa non mi ha mai convinto. Se hai una conferma documentata sarei curioso di leggerla.   

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Come richiedere il domicilio a Torino online

Eh eh eh…Domanda a trabocchetto: bisogna dichiarare il proprio domicilio a Torino?

No, non sei obbligato.

Però, se per qualche motivo dovesse servirti, sappi che a Torino c’è uno schedario della popolazione temporanea alla quale puoi richiedere l’iscrizione, anche online via posta elettronica.

Qui trovi tutte le info.

Come richiedere un certificato anagrafico a Torino

Ora che hai preso la residenza a Torino, magari vuoi anche mostrarla con orgoglio in giro. E cosa c’è meglio di un bel certificato in carta bollata per farlo?

I servizi di TorinoFacile dedicati ai cittadini torinesi, accessibili attraverso la SPID, includono anche l’emissione di certificati anagrafici come lo stato di famiglia, il certificato di residenza, lo stato civile, l’esistenza in vita (sì, esiste) e varie altre amenità burocratiche.

Per scaramanzia non includo il certificato di matrimonio, ma è disponibile anche quello.

Il certificato è prodotto immediatamente per gli usi consentiti dalla legge, ed è scaricabile in formato PDF.

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Come verificare e pagare le multe a Torino

Guidare (di merda) a Torino è una consolidata abitudine; purtroppo non è lo stesso per le multe, che vengono staccate dai vigili con la stessa parsimonia con cui si gratta il tartufo sui tagliolini.

Se però sospetti di essere tra gli sfortunati destinatari di un verbale, e vuoi spoilerarti la sorpresa, ecco che ancora una volta TorinoFacile e la SPID ti aiutano. Una volta effettuato l’accesso basta inserire il numero di  targa per visualizzare tutte le multe a tuo carico.

Puoi anche pagarle subito e risparmiarti la fila alle poste: accettati bonifici, bollettini Lottomatica, Paypal, carte di credito e altro ancora. 

Come pagare la tassa sui rifiuti (TARI) a Torino online

Parlo di TARI perché è una tassa che tutti, proprietari o semplici inquilini, paghiamo. Vero che la paghi?

Per farlo, se non sei già negli archivi della SORIS (la società di riscossione), basta un’email a tassarifiuti@comune.torino.it corredata dalla dichiarazione per utenza domestica (la trovi qui), della copia del tuo documento d’identità e del codice fiscale.

Ti serviranno i dati catastali dell’immobile, ma li puoi trovare facilmente sul contratto di affitto (se sei in affitto) o sull’atto di rogito (se sei proprietario).

Devi trasferirti o vuoi cessare i pagamenti? Dovrai rifare la stessa trafila con lo stesso modulo, barrando però “variazione” o “cessazione” in base al bisogno.

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Come acquistare un abbonamento ai mezzi pubblici di Torino online

Delle tante cose che non funzionano nei mezzi pubblici a Torino, una si salva: l’ecommerce. Sul sito dell’azienda di trasporti torinesi GTT è possibile richiedere la tessera elettronica BIP, che ti verrà recapitata a casa e sulla quale puoi caricare gli abbonamenti acquistati anch’essi sul sito GTT.

Ti servirà una fototessera, ma puoi anche ritagliare una di quelle che usi per baccaglire su Tinder.

In questo caso non è possibile autenticarsi con SPID: si deve effettuare una nuova registrazione con nuove credenziali.

Ah, dovessi mai decidere di fare l’abbonamento a TOBike, sappi che puoi usare la stessa tessera BIP come badge per sbloccare le biciclette.

Ti confesso che in tempi di Coronavirus perfino gli interminabili pellegrinaggi negli uffici pubblici mi mancano un po’. Ma forse è solo nostalgia della normalità che abbiamo perso così all’improvviso.

In attesa di ritrovarla, e di poterci finalmente lamentare dell’inefficienza della burocrazia italica, spero che questa guida su come richiedere la residenza a Torino online, o un certificato tramite SPID, ti sia d’aiuto.  

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