Torino è troppo Instagram: cosa fotografare a Torino e dove

Lo confesso, non ho un gran rapporto con Instagram. Sarà che con una macchina fotografica in mano sono più negato di un tamarino calvo con un trapano, o di Fabio Volo con una penna. Tra i miei buoni propositi per ora falliti per il 2018, oltre agli addominali a tartaruga c’è però quello di fare più foto a Torino, pubblicarle sulle pagine ufficiali Instagram e Facebook del blog e, già che ci sono, di scrivere un post su cosa fotografare a Torino, le location più instagrammabili, gli angoli della città che fanno ottenere 200 like in un amen. Almeno per quest’ultimo vorrei rimediare ora.

Si dà infatti il caso che ti stai trasferendo (o stai per visitare, se sei qui di passaggio) in una delle città più fotogeniche d’Italia. Tra parchi che in autunno si colorano di romantiche tonalità, palazzi eclettici e riccamente decorati, scorci e panorami indimenticabili, di posti dove fare foto a Torino hai solo l’imbarazzo della scelta. Anche io ho avuto l’imbarazzo di selezionare i migliori, quindi perdonami se qualcuno manca.

Nota bene. Nella mia selezione delle migliori location fotografiche di Torino ho tralasciato le più classiche (tranne alcuni evergreen) che puoi trovare in questo itinerario, buttandomi su qualcosa di più affine ai gusti prevalenti su Instagram e Facebook. Quindi se vieni a dirmi “ma manca la Moleeeehh!!11!”, sappi che verrai lapidato.

E allora, che il safari fotografico a Torino cominci!

Fotografare Torino d’altri tempi in un caffè storico della città

Facendo attenzione a scegliere i più fotogenici di Torino, a costo di pagare un caffè 3 euro. Ma i like a una foto non hanno prezzo. E neppure varcare le porte di questi splendi locali, trovandosi catapultati nelle atmosfere di due secoli or sono. Tra i più scenografici suggerisco Platti, stucchi e specchi a perdita d’occhio; Mulassano, col meraviglioso bancone d’epoca e foto d’obbligo a un tramezzino, là dove l’hanno inventato; Baratti e Milano, soprattutto d’inverno per uno scatto alla cioccolata calda con decoratissima sala sullo sfondo; il Bicerin, perché il bicerin è un’istituzione torinese, e perché viene particolarmente bene in fotografia.

Hashtag suggerito: #SoloCoseDolci

Fotografare Torino in abito di gala allo scalone di Palazzo Madama

Il palazzo ha già di suo una presenza scenica non da poco, con una facciata Juvarriana tutta marmi e vetri. Ma il pezzo pregiato da instagrammare sta dentro, ed è lo scalone d’onore di Palazzo Madama, tra le cose da fotografare a Torino più scenografiche che ti possano capitare a tiro di iPhone. Immaginati a scendere quelle scale, con un outfit alla Chiara Ferragni in stile La Bella e la Bestia, dove se lei è la bella, la bestia è…? Meritevole di uno scatto anche l’atrio al primo piano, dove il sole (quando c’è) descrive spettacolari giochi di luce.

Hashtag suggerito: #CiaoPovery  

Fotografare Torino vestita d’autunno al Parco del Valentino

Ognuno sta solo sul prato del parco, trafitto da un raggio di sole. Ed è subito selfie. Il Parco del Valentino ha tanti di quegli scorci che la metà basterebbe a intasare i feed dei tuoi amici su Facebook, facendogli valutare seriamente l’ipotesi di bloccarti. Ma la stagione in cui questo parco dà il meglio di sé è l’autunno, con gli alberi che indossano i colori dell’oro e del fuoco, i viali trapuntati di foglie cadute e il Po a fare da placido sfondo idrico.  Per fare una foto a Torino d’autunno è una tappa obbligata, ancora di più se riesci a corrompere un pucciosissimo scoiattolo per uno scatto insieme.

Hashtag suggerito: #BeMyValentino

Fotografare Torino all’alba e al tramonto, al Monte dei Cappuccini e ai Murazzi

Il Monte dei Cappuccini è, per acclamazione, il luogo più panoramico di Torino. Nonché il più affollato, tanto che per riuscire ad avere la propria foto panoramica di Torino in questa terrazza c’è più attesa che per un ECG alle Molinette. Se però leggi questo post, troverai anche una scappatoia più furba per evitare la calca e goderti il tuo selfie in santa pace.

Anche sull’altra sponda del fiume rispetto al Monte dei Cappuccini non mancano gli spot per scattare delle belle foto al tramonto di Torino. In particolare ai Murazzi, ex culla della movida torinese; da Piazza Vittorio Veneto, ti basta girare a destra e discendere la rampa che ti porta sulle rive del Po. Cheese!

Hashtag suggeriti: #TurInLove (o anche #ThatsAMole)

Fotografare Torino vestita da Parigi, in piazza Emanuele Filiberto

Della similitudine tra Torino e Parigi ti capiterà spesso di leggere e sentire. Ma d’altronde, vuoi la vicinanza geografica, vuoi l’origine dei suoi regnanti, vuoi anche una certa somiglianza caratteriale, è inevitabile. E a guardare certi angoli, certe volte sembra che Torino si trasformi in un pittoresco angolo di Francia.

Prendi ad esempio piazza Emanuele Filiberto: non potrebbe essere presa così com’è e spostata di peso in un punto qualsiasi di Montmartre, senza che nessuno s’accorga della differenza? E la Galleria Subalpina, che figurone farebbe come estensione di uno dei passages parigini? Fotografare per credere; senza scordare di applicare un bel filtro finto vintage.

Hashtag suggeriti: #JeSuisTurin

Fotografare Torino che si specchia, sulle rive del Po

Se Torino fosse donna, sarebbe una donna sofisticata, forse non più nel fiore dei suoi anni ma ancora capace di sedurre con lo charme, spiazzare con un battito di ciglia, una battuta arguta, o ignorarti bellamente nonostante i tanti spasimanti. E decisamente gattara.

Una donna bella e che sa di esserlo, che ama osservarsi e ammirarsi in gran segreto, quando il sole è ormai tramontato, di fronte al suo specchio (d’acqua). Ed è così che, sorprendendola mentre lo fa, da uno dei punti più favorevoli sul lungo fiume di Corso Moncalieri, riuscirai a fotografare Torino di notte cogliendone l’essenza più intima.

Hashtag suggeriti: #Vainlentino

Fotografare Torino liberty e neogotica, in Cit Turin (ma anche Crocetta e San Salvario)

In un’altra vita devo essere stato un dandy. Non spiego altrimenti la mia morbosa passione per i panciotti, gli orologi da tasca, gli edifici in stile liberty e neogotico. Intanto che risparmio quei due o tre milioni di euro necessari a comprarne uno, ne ammiro e fotografo le facciate. Per facilitarti il compito ti do alcuni indirizzi: Via Principi d’Acaja 11 (Casa Fenoglio-Lafleur), Corso Francia 23 (Casa del Carrera), Corso Francia 8 (Villino Raby), Via Argentero 4 (Portone del Melograno), Corso Montevecchio 50 (casa Maffei). E poi basta, se no mi brucio un altro post che avevo in mente su un itinerario liberty a Torino.

Hashtag suggeriti: #LibertyTutti (se l’hai capita sei fan dei Subsonica)

Insomma. Ti ho detto cosa fotografare a Torino. Ti ho detto dove devi fotografarlo. Mi sembra di aver fatto la mia parte. Ora tocca a te fare la tua. Tipo iniziare a seguire la mia pagina Facebook e Instagram, taggandomi sui tuoi scatti artistici per rendermi partecipe delle tue prodezze.

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